Relazione agronomica e piano colturale per impianti agrivoltaici

Relazione agronomica per impianti agrivoltaici

Continuità agricola e piano colturale

Un impianto agrivoltaico è autorizzato in quanto tale solo se dimostra che l’attività agricola prosegue sul sito per tutta la vita tecnica dell’impianto. La relazione agronomica fornisce questa dimostrazione all’ente: descrive il suolo e l’agricoltura esistenti, definisce un piano colturale compatibile con la geometria dell’impianto e quantifica la produzione agricola prima e dopo l’intervento.

Studio PGreco redige le relazioni agronomiche e pedo-agronomiche dei progetti agrivoltaici, in raccordo con i progettisti elettrici fin dalla definizione del layout, quando le scelte su altezza dei moduli, interfila e orientamento sono ancora modificabili.

Quadro di riferimento

Norme, linee guida e incentivi

  • D.Lgs. 190/2024 (Testo Unico FER), che con le modifiche della L. 15 gennaio 2026, n. 4 contiene la definizione di impianto agrivoltaico e la disciplina delle aree idonee.
  • Linee Guida in materia di impianti agrivoltaici del Ministero (giugno 2022): requisiti A (superficie agricola minima e percentuale di copertura dei moduli), B (continuità dell’attività agricola e producibilità elettrica), C (moduli elevati da terra), D ed E (sistemi di monitoraggio).
  • D.M. 22 dicembre 2023, n. 436 e relative regole operative GSE, per gli impianti agrivoltaici avanzati che accedono agli incentivi.
  • Norma CEI PAS 82-93 e disciplina regionale applicabile.

Il servizio

Dalla caratterizzazione del sito al monitoraggio

  • Caratterizzazione pedo-agronomica: suolo, capacità d’uso, clima, disponibilità idrica, ordinamento colturale e produzioni dello stato di fatto.
  • Piano colturale post operam: colture compatibili con l’ombreggiamento indotto, la meccanizzazione e i vincoli del sito, con alternative a reddito più elevato.
  • Confronto della produzione agricola ante e post operam: PLV, costi specifici e margine per coltura e in aggregato, su base RICA-CREA e listini ISMEA o delle Camere di commercio, con annata di riferimento dichiarata.
  • Verifica dei requisiti delle Linee Guida e del D.M. 436/2023.
  • Modellazione: ombreggiamento e bilancio idrico delle colture secondo FAO-56.
  • Mitigazione perimetrale: progetto delle fasce arboree e arbustive, scelta delle specie, computo delle opere.
  • Piano di monitoraggio agricolo e ambientale (requisiti D ed E) e asseverazioni.
  • Supporto istruttorio: risposte alle richieste di integrazione di MASE, Regioni e Province.

Esperienze

Oltre 30 impianti agrivoltaici in 11 regioni

Il portfolio comprende studi agronomici per oltre 30 impianti agrivoltaici in Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Puglia e Sicilia, per proponenti e società di ingegneria quali Enfinity, Renovit, Artelia, Farenti, Lio Energy, Ileos e Seapower. Gli studi sono spesso integrati da studi di incidenza e da rilievi aerofotogrammetrici del sito.

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